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27.05.2007

I Bertacchi a Firenze
Les Bertacchi à Florence
The Bertacchi in Florence

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10.06.2007

I Bertacchi di Brescello
Les Bertacchi de Brescello
The Bertacchi from Brescello

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Pubblicazioni/Publications

I stemmi della famiglia Bertacchi

Lo stemma della famiglia Bertacchi è stato rilevato in diversi stemmari, trà cuì lo stemmario del Collegio Araldico Italiano (Libro d'oro), il dizionario storico-blasonico di Crollalanza e lo stemmario di fama internazionale di Johannes Baptista Rietstap (1828-1891). Dalle numerose citazioni, si può rilevare la costante presenza di alcuni elementi per l'insieme dei rami ; così, l'azzurro e l'oro dominano tutti gli stemmi. L'azzurro simboleggia la devozione, la fedeltà, la giustizia, la bellezza, la nobiltà, la vigilanza, la perseveranza e la fama, man anche la gelosia. Questo smalto fù a lungo il distintivo del partito guelfo (partigiano del papato contro l'imperatore, opposto al partito ghibellino). L'oro ci evoca il sole, maggiore degli astri, la fede, la clemenza, la carità, l'amore, lo splendore e la gloria.

Il piccolo animale comune a tutti i rami della famiglia è talvolta un riccio o un istrice, che sarebbero emblema di chi seppe difendersi dai pericoli e punì gli audaci, talvolta un porcospino, indizio di un appartenenza della famiglia all'Ordine dello Porcospino o Ordine di Orléans, creato da Luigi di Francia.

Certe figure sono comuni a qualche ramo. L'olmo indica i diritti feudali di una famiglia sui boschi ; la vite ci ricorda l'allegria, la ricreazione, la prontezza e l'amicizia. L'aquila, simbolo assoluto di maestà e di potere, è senzaltro da considerare come quella della Casa d'Este, che aveva per stemma "D'azzurro all'aquila d'argento, spiegata e coronatab d'oro", e della quale i Bertacchi ricevettero ogni loro privilegi. Le stelle, oltre che insistere sull'appartenenza al partito guelfo, indicano acnhe la finezza d'animo, le azioni sublimi, la fama, la nobiltà e lo splendore di tutta una famiglia.

La massima della famiglia è "OPPORTUNA QUOERO", che significa "cercare l'opportunità".

Ramo di Garfagnana (le origini)

D'azzuro al ramo di rosa attortigliato intorno ad un bastone d'oro in palo, sinistrato da un porco-spino al naturale.

Ramo di Modena (usato con certezza da Pellegrino e da Jacopo)

Inquartato : nel 1° e 4° d'oro alla verghetta scorciata di verde, attortigliata da un ramo fiorito dello stesso, (e di rosso e bianco) sinistrato da un istrice al naturale ; nel 2° e 3° d'azzurro, a tre stelle d'oro 1 e 2 ; col capo d'argento, caricato da una lista d'azzurro portante il motto : OPPORTUNA QUAERO di nero. Sul tutto : uno scudetto d'azzurro, caricato dell'aquila d'argento spiegata e coronata d'oro (tra parentesi, dettagli che non risultano su tutte le versioni).

Ramo di Toscana (Barga, Firenze, Pisa)

Troncato : nel 1° d'azzurro a 3 stelle di sei raggi d'oro ; nel 2°, campo di cielo, all'olmo accollato da una vite sulla pianura erbosa con un riccio in atto di mangiare l'uva al naturale : alla fascia d'oro sulla troncatura.

Ramo di Toscana (Barga, Modena, San Miniato, Pisa)

Inquartato : nel 1° e 4° d'azzurro, a tre stelle di otto raggi d'oro poste 1, 2 ; nel 2° e 3° d'oro all'olmo accollato da una vite sulla pianura erbosa, con un riccio in atto di mangiare l'uva al naturale. Sul tutto : uno scudetto d'azzurro all'aquila d'argento coronata d'oro.

Stemmi Bertacchi nell'Archiginnasio di Bologna

L'archiginnasio di Bologna fù sede dal 1563 al 1803 dell'Università della città per poi diventare quello della Biblioteca civica. Sulle mura delle sue sale sono presenti circa 6000 stemmi, appartenenti a studenti dell'Università del XVI al XVIII secolo.

E rilevante notare trà questi gli stemmi di 3 membri della famiglia Bertacchi, Giulio Cesare e Carlo (figli di Sigismondo del ramo di Cesare e citati come modenesi), Orazio (figlio di Lelio del ramo di Domenico, citato come castelnovese). Sù questi stemmi, riconosciamo le armi del ramo di Modena.

La similitudine trà le armi di un membro della famiglia di Castelnuovo di Garfagnana del ramo di Domenico e quelle di membri della famiglia di Modena del ramo di Cesare ci danno una preziosa indicazione storica sull'unità della famiglia all'inizio del XVII secolo. Si pensa che l'abandono dello stemma di origine a vantaggio dello stemma modenese coll'aquila estense fù il fatto non solo dei modenesi ma anche dei garfagnini.

Gli stemmi provano anche che la ripartizione dei quadri con stelle e dei quadri con l'istrice non erano ancora ben fissati.

Bertacchius Carolus (Carlo) - 1636 - Modena (legista, légiste, layer)
Bertacchius Horatius (Orazio) - 1633 - Castelnuovo di Garfagnana (legista, légiste, layer)
Bertacchi Iulius Caesar (Giulio Cesare) - 1626 - Modena (legista, légiste, layer)

Stemmi Bertacchi nella città di Barga

Nella medioevale città di Barga, in provincia di Lucca, abbiamo ritrovato uno stemma della famiglia Bertacchi sulla porta del Palazzo Cordati (possieduto un tempo dai Conti Bertacchi).

Il suddetto stemma è indubbiamente lo stemma toscano della famiglia, una piccola istrice mangia l'uva di una vigna, ci sono tre stelle e lo stemma è troncato. La massima "Opportuna quoero" è visibile.

Dettaglio dello stemma Bertacchi
Détail du blason Bertacchi
Detail of the Bertacchi's coat of arms